Gli adempimenti collegati al 730/2016 precompilato

febbraio 26, 2016  |  Novità

Gli adempimenti collegati al 730/2016 precompilato con riferimento alle spese sanitarie detraibili non riguardano le Mutue del Credito Cooperativo che hanno scelto la veste giuridica associativa.

La legge di stabilità 2016 (LEGGE 28 dicembre 2015, n. 208, art. 950) prevede la comunicazione delle spese sanitarie da parte di alcuni soggetti/operatori per poter permettere all’Agenzia delle Entrate di elaborare in modo corretto e più completo, rispetto allo scorso anno, il 730 precompilato.

Infatti per individuare l’importo delle spese sanitarie sostenute che effettivamente può beneficiare della detrazione dall’IRPEF da indicare nel modello 730 precompilato, occorre conoscere:

  • le prestazioni sanitarie erogate da parte di medici e strutture sanitarie;
  • l’ammontare dei rimborsi effettuati direttamente dai medici e dalle strutture sanitarie ai pazienti;
  • quanto è stato rimborsato dai vari fondi assistenziali di cui il contribuente risulta iscritto (si pensi, ad esempio, al FASI).

In merito all’individuazione di quest’ultimo dato, la legge di stabilità 2016 ha previsto che gli enti, le casse e le società di mutuo soccorso aventi solo fine assistenziale e i fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale che nell’anno precedente hanno ottenuto l’attestazione di iscrizione nell’Anagrafe dei fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale e gli altri fondi comunque denominati devono effettuare una comunicazione contenente i dati relativi alle spese sanitarie rimborsate:

  • per effetto dei contributi versati di cui agli artt. 10  comma 1 lett. e-ter), 51 comma 2 lett. a) e  15 comma 1 lett. i bis) del TUIR;
  • che comunque non sono rimaste a carico del contribuente ai sensi degli artt. 10 comma 1 lett. b) e 15 comma 1 lett. c) del TUIR.

Con un comunicato stampa pubblicato il 05/01/2016  l’Agenzia delle Entrate ha chiarito quali siano le scadenze previste per l’invio dei dati utili ad individuare l’importo detraibile delle spese sanitarie sostenute. In particolare:

  • entro il 31 gennaio 2016, le strutture sanitarie e i medici devono trasmettere al Sistema tessera sanitaria i dati relativi alle spese sanitarie e ai rimborsi effettuati nel 2015 per prestazioni non erogate o parzialmente erogate;
  • entro il 28 febbraio (per il 2016 entro il 29 febbraio visto che il 28 è domenica), invece, gli enti, le casse e le società di mutuo soccorso aventi esclusivamente fine assistenziale e i fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale devono inviare all’Agenzia delle Entrate i dati sulle spese sanitarie rimborsate nel 2015 per effetto dei contributi versati dai contribuenti iscritti a tali enti e casse.

I soggetti che non adempiono a tale comunicazione rischiano  sanzioni importanti anche per il primo anno di applicazione.

Tale normativa pero non riguarda le nostre Mutue in quanto non sono società di mutuo soccorso ma associazioni mutualistiche.

Inoltre le Mutue che hanno mantenuto la veste giuridica di società di mutuo soccorso non sono automaticamente soggette a tale adempimento in quanto dovrebbero avere finalità esclusivamente assistenziali, vale a dire dovrebbero operare esclusivamente ai sensi dell’art. 1 della legge 3818/1886.

Attualmente l’unico ente aderente al Comipa soggetto a tale adempimento è il Fondo Mutuasalus sms, che il Comipa ha costituito come società di servizio per le Mutue Aderenti. Infatti il Fondo Mutuasalus ha, per statuto, esclusivamente finalità assistenziali ed è iscritto all’Anagrafe dei Fondi Sanitari integrativi per la costituzione del Fondo Sanitario della Cooperazione Sociale che è stato realizzato  su richiesta di alcune Mutue aderenti per i loro progetti di welfare aziendale.

Per le ragioni sopra dette, il Fondo Mutuasalus è soggetto agli adempimenti illustrati  nel presente documento e  ha effettuato entro le date previste le comunicazioni prescritte con esito positivo sulla base di una implementazione informatica del proprio gestionale.