Legge 3818/1886

luglio 19, 2017  |  Archivio pagine eliminate

 

LEGGE CHE APPROVA LA COSTITUZIONE LEGALE DELLE SOCIETA’ DI MUTUO SOCCORSO

ART.1 – Possono conseguire la personalità giuridica, nei modi stabiliti da questa legge, le Società operaie di Mutuo Soccorso che si propongono tutti od alcuni dei fini seguenti:

  • assicurare ai soci un sussidio nei casi di malattia, di impotenza al lavoro o di vecchiaia;
  • venire in aiuto alle famiglie dei soci defunti.

 ART. 2 – Le Società di M.S., potranno inoltre cooperare alla educazione dei soci e delle loro famiglie; dare aiuto ai soci per l’acquisto degli attrezzi del loro mestiere; ed esercitare altri uffici propri delle istituzioni di previdenza economica: Però in questi casi deve specificarsi la spesa ed il modo di farvi fronte nell’annuo bilancio.
Eccettuate le spese di amministrazione, il denaro sociale non può essere erogato a fini diversi da quelli indicati in questo articolo o nel precedente.
ART. 3 – La costituzione delle Società e l’approvazione dello statuto debbono risultare da atto notarile, salvo il disposto degli articoli 11 e 12 di questa legge, sotto l’osservanza dell’art. 136 del Codice del Commercio.
Lo statuto deve determinare espressamente:

  • la sede della Società;
  • i fini per i quali è costituita;
  • le condizioni e le modalità di ammissione e di eliminazione dei soci, i doveri che i soci contraggono e i diritti che acquistano;

  • le norme e le cautele per l’impiego e la conservazione del patrimonio sociale;

  • le discipline alla cui osservanza è condizionata la validità delle assemblee generali, delle elezioni e delle deliberazioni;

  • l’obbligo di redigere processo verbale delle assemblee generali, delle adunanze degli uffici esecutivi e di quelle del Comitato dei Sindaci;

  • la formazione degli uffici esecutivi e di un Comitato di Sindaci colla indicazione delle loro attribuzioni;

  • la costituzione della rappresentanza della Società, in giudizio e fuori;

  • le particolari cautele con cui possano essere deliberati lo scioglimento, la proroga della società e le modificazioni dello statuto, sempre che le medesime non siano contrarie alle disposizioni contenute negli articoli precedenti.

ART. 4 – La domanda per la registrazione della Società, sarà presentata alla Cancelleria del Tribunale Civile insieme a copia autentica dell’atto costitutivo e degli statuti.

Il Tribunale, verificato l’adempimento delle condizioni volute dalla presente legge, ordina la trascrizione e l’affissione degli statuti nei modi e nelle forme stabilite dall’art. 91 del Codice di Commercio.

Adempiute queste formalità, la società ha conseguito la personalità giuridica e costituisce un ente collettivo distinto dalle persone dei soci.

I cambiamenti dell’atto costitutivo e dello statuto, non avranno effetto fino a che non siano compiute le stesse formalità prescritte per la prima costituzione.

 ART. 5 – Gli amministratori di una società debbono essere iscritti fra i soci effettivi di essa. Essi sono mandatari temporanei revocabili senza obbligo di dar cauzione, salvo che sia richiesta da speciale disposizione degli statuti.
Essi sono personalmente e solidamente responsabili:

  • dell’adempimento dei lavori inerenti al loro mandato;
  • della verità dei fatti esposti nei resoconti sociali;
  • della piena osservanza degli Statuti Sociali.

 

Tale responsabilità per gli atti di omissioni degli amministratori, non ricadrà sopra quello di essi che avesse fatto notare senza ritardo il suo dissenso nel registro delle deliberazioni, dandone notizia immediata per iscritto ai Sindaci.
Non sarà responsabile nemmeno quell’amministratore che non abbia preso parte, per assenza giustificata, alla deliberazione da cui la responsabilità scaturisce.

Oltre alla responsabilità civile, gli amministratori, direttori, sindaci liquidatori della Società di M.S., che abbiano scientemente enunciato fatti falsi sulle condizioni della Società, o abbiano scientemente in tutto o in parte nascosti fatti riguardanti le condizioni medesime nei rendiconti, nelle situazioni patrimoniali, od in relazioni rivolte all’assemblea generale od al Tribunale, saranno puniti con la pena di £ 100, salvo le maggiorazioni stabilite dal Codice Penale.

ART. 6 – Quando siavi fondato sospetto di grave irregolarità nell’adempimento degli obblighi degli amministratori e dei sindaci delle Società di M.S., registrate in conformità di questa legge, i soci in numero non minore del 20° di quelli iscritti nella Società, possono denunciare i fatti al Tribunale Civile.

Questi, ove trovi fondata l’accusa, provvederà in conformità al disposto dell’art. 153 del Codice di Commercio, meno per la cauzione dei richiedenti.

 ART. 7 – Qualora una Società di M.S. contravvenisse all’art. 2 della presente legge, il Tribunale civile, su istanza del Pubblico Ministero o di alcuni dei soci, la inviterà a conformarvisi, entro un termine non maggiore di 15 giorni.

Decorso inutilmente questo termine, il Tribunale Civile, dietro citazione della rappresentanza della Società, ordinerà la radiazione della stessa dal Registro Prefettizio della Società legalmente costituite.
ART. 8 – I lasciti o le donazioni che una società avesse conseguite o conseguisse per un fine determinato ed avente carattere di perpetuità, saranno tutti distinti dal patrimonio sociale, e le rendite derivanti da essi dovranno essere erogate in conformità della destinazione fissata dal testatore o dal donatore.

Se la Società fosse liquidata, come pure se essa perdesse semplicemente la personalità giuridica, si applicheranno a questi lasciti ed a queste donazioni le norme vigenti sulle Opere Pie.

ART 9 – Le Società di Mutuo Soccorso, registrate in conformità della presente legge, godono:

  • l’esenzione dalla tasse di bollo o registro conferite alle Società cooperative con l’art. 228 del Codice del Commercio;

  • l’esenzione della tassa sulle assicurazioni e dall’imposta di R.M. come all’art. 8 del T.U. delle leggi di imposta sui redditi della R.M. 24 agosto 1877, n. 4021;

  • la parificazione alle Opere Pie pel gratuito patrocinio, per la esenzione dalle tasse di bollo e registro e per la misura dell’imposta di successione o di trasmissione per atti tra vivi;

  • l’esenzione di sequestro e pignoramento dei sussidi dovuti dalle Società ai soci.

 

ART 10 – Le Società registrate dovranno trasmettere al Ministero dell’Agricoltura – Industri e Commercio, per mezzo del Sindaco del Comune in cui risiedono, una copia dei propri statuti, e dal resoconto di ciascun anno. Dovranno pure trasmettere allo stesso Ministero le notizie statistiche che fossero ad esso domandate.

ART 11 – Le Società di M.S., già esistenti al momento della promulgazione della presente legge, e già erette in corpo morale, per ottenere la registrazione e i vantaggi da essa conseguiti, dovranno farne domanda, riformando se occorre il proprio statuto in conformità dell’art. 3 di questa legge.

ART 12 – Le Società di M.S., già esistenti al momento della promulgazione della presente legge, e non riconosciute come corpi morali, il cui statuto sia conforme alle disposizioni dei precedenti 1,2,3, presenteranno, unitamente alla domanda di registrazione, una copia autentica di esso, restando dispensate da ogni formalità di costituzione sociale.

Le Società pur esistenti al momento della promulgazione di queste leggi, il cui statuto non sia conforme ai suddetti articoli, saranno anch’esse dispensate dalle formalità di costituzione, dovranno riformare lo statuto stesso in assemblea generale espressamente convocata. Unitamente alla domanda di registrazione, esse presenteranno una copia del processo verbale dell’assemblea, nella quale furono approvate le riforme.

Le attività e passività di tali Società dovranno essere nel termine di mesi 6 trasferite nel nome del nuovo ente collettivo e per gli atti a tale scopo necessari verrà applicata l’esenzione di cui all’art. 9.

Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d’Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.

Legge 3818 del 1886