Terminata la stesura dei report collegati all’indagine statistica condotta lo scorso anno

marzo 1, 2016  |  Novità

E’ terminata la stesura dei report relativi alle singole Mutue aderenti, collegati all’indagine statistica condotta lo scorso anno.

Immagine Metrica

Con il report trasmesso il Comipa assolve all’impegno che si è dato durante l’Assemblea Soci e durante il Convegno di Grado.

Si ritiene che i dati elaborati possano essere utili per la gestione e per orientare strategicamente l’azione della Mutua, d’altronde solo ciò che si misura si può confrontare e, di conseguenza, si può rendere più efficacie ed efficiente.

Il confronto può essere di due tipi:

  • con se stessi, nel tempo per analizzare le tendenze evolutive;
  • con il “gruppo dei pari” in termini di benchmarking.

E’ bene evidenziare che il report non contiene un giudizio sulla Mutua ma solo i suoi valori di performance rispetto alle altre Mutue. Le differenze nelle performance possono essere imputate a cause diverse, spesso non dipendono da errori nella gestione ma da valutazioni strategiche del socio sostenitore che motivano tali differenze. Ad esempio alcune Mutue presentano una ridotta autonomia economica in quanto i contributi associativi fissati per i soci persone fisiche sono troppo bassi rispetto a quanto necessario per sostenere la Mutua. Tale impostazione non deve essere considerata necessariamente errata in quanto può essere il frutto di una scelta strategica della Banca. Va considerata errata solo nel caso in cui la Banca desideri che la propria Mutua sia autonoma dal punto di vista gestionale e questa non lo sia o non lo sia ancora!!

Altro esempio è quello relativo all’essere una buona mutua vale a dire fortemente pluri-settore. Le mutue che non lo sono (ad esempio perché vogliono operare quasi esclusivamente nel settore sanitario) non debbono essere necessariamente giudicate in modo negativo in quanto tale situazione potrebbe essere il retaggio di precise scelte fatte dalla BCC nel tempo. L’impostazione va considerata errata nel caso in cui la mission della Mutua sia quella di soddisfare le esigenze di welfare a tutto tondo in quanto in questo caso non è corretto offrire servizi e assistenze solo sanitarie.

Pertanto ogni valutazione sulle performance dovrebbe essere effettuata dall’organo di governo della Mutua sulla base delle priorità determinate ed in funzione della loro coerenza con gli obiettivi strategici e più in generale con la vision aziendale.

Il Comipa ha richiesto alle  Mutue aderenti di arricchire la metrica proposta. Il loro contributo, ad esempio in termini di nuove performance della gestione da misurare, sarà fondamentale. Si è infatti consapevoli che di fatto si è solo agli inizi e il progetto di monitoraggio e misurazione del movimento può essere senza alcun dubbio affinato e migliorato.